Nel giugno 2008 è stato riferito sui risultati delle misurazioni di radioattività su due campioni di terra provenienti dalla Serbia. Con la gammaspettrometria e con analisi chimiche di altri quattro campioni di prova nel frattempo è stato possibile constatare elementi speciali ed il mutamento della ripartizione degli isotopi naturali.
Su un campione con un’alta attività di raggi beta si è inoltre riusciti a determinare la portata massima delle radiazioni nell’alluminio, rispettivamente l’energia massima e l’attribuzione a isotopi.
1. GammaspettrometriaI risultati sui 4 nuovi campioni (NS-15, NS-40, Pa-290g, Av-370g) sono riassunti nella
tabella 1.
Il campione Av-370g risalta in modo particolare per le seguenti ragioni:
- la relazione uranio 238/235 è un indizio per la presenza di uranio impoverito;
- rispetto ad altri campioni le concentrazioni di uranio, torio e potassio 40 sono elevate. 2976 Bq/kg corrispondono (a condizioni naturali degli isotopi) ad un contenuto di potassio insolitamente alto di 9,5% del peso.
2. Mutamento delle relazioni naturali degli isotopiL’alta concentrazione di attività del potassio 40 portò al sospetto di un mutamento della composizione degli isotopi causata da irradiazioni (potassio naturale: K 39/93,94%, K 40/0,0117%, K 41/6,73%). L’effetto di un mutamento può essere stabilito per mezzo della determinazione della concentrazione totale del potassio con metodi tecnico-chimici e per mezzo della determinazione della quota di potassio 40 con la gammaspettrometria.
La tabella 2 mostra i rispettivi risultati di tre campioni provenienti dalla Serbia e di un campione comparativo proveniente da un paese lontano dalla Serbia.
I campioni serbi mostrano un aumento significante della concentrazione di potassio 40, i cui fattori variano da 7 a 132. Tali mutamenti, per esempio nella reazione nucleare Ca 40 (n,p) K 40, si riscontrano solo quando la fluidità integrale dei neutroni è simile a quella di esplosioni nucleari.
3. Energia massima dei raggi betaL’energia massima degli elementi sconosciuti emananti esclusivamente raggi beta è stata determinata per mezzo della portata degli elettroni nell’alluminio.
Diminuzioni consistenti delle curve di assorbimento si riscontrano tra i valori di 30 mg/cm2 (0,156 MeV) e di 180 mg/cm2 (0,55 MeV). Queste energie si possono attribuire al carbonio 14 e al berillio 10. Ambo gli isotopi risultano per esempio da reazioni-(n,p) dell’azoto, rispettivamente del boro 10.
Raggi beta con energia superiore a 0,15 MeV possono provocare radiazioni monocromatiche Cerenkov (di colore blu) nell’acqua. Tali radiazioni nel 1999 sono state osservate in acque della Serbia. In simili casi ci troviamo di fronte ad un’alta esposizione alle radiazioni.
4. Conclusioni dal punto di vista della protezione contro le radiazioniLa concentrazione di raggi negli esseri umani è determinata fino ad oggi soprattutto dal potassio 40. Essa si aggira sui 0,2 mSv/a. Se la concentrazione di potassio 40 aumenta del fattore 100 si aggiungerebbero valori (20 mSv/a!) di livello molto dubbioso. Il potassio adempie ad importanti funzioni nel corpo umano.
Anche nel carbonio deve essersi verificato uno spostamento delle relazioni fra gli isotopi a favore dell’isotopo radioattivo di carbonio 14. Un conseguente aumento della concentrazione delle radiazioni può essere giudicato solo quando saranno state effettuate misurazioni C 14 specifiche, per esempio sugli anelli annuali degli alberi.
Appendice:
tabella 1 gammaspettrometria, seconda serie, Serbia
tabella 2 mutamento della composizione degli isotopi di potassio nei campioni di terra
Dipl. Ing. H. W. Gabriel
Dr. D. Schalch
